Mindset

Come realizzare quello che pensi: quello che serve

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2020 / 02 / 09

Premessa che faccio prima di iniziare a scrivere questo articolo.
La maggior parte di queste regole le stavo già applicando, altre invece le ho iniziate ad applicare dopo aver appreso tutte queste nozioni.
Quindi ti posso dire che fino ad ora tutte queste regole sono valide e funzionanti perché agiscono sulla persona che le applica.

P.s non leggere l’articolo se sei debole di mente e vuoi rimanere nella tua comfort zone.

Detto ciò se sei pronto/a a sapere quali sono le fatidiche regole per realizzare quello che vuoi, possiamo incominciare.
Mettiti comodo e prenditi tempo e concentrazione per leggere questo articolo.

Viaa!

Quello che facciamo ogni giorno, la cosa di più naturale che ci viene. La più facile. Il pensiero ecco qual è la prima regola. Dai pensieri parte tutto quello che ci circonda.

I pensieri sono cose

Ogni cosa che pensiamo, in ogni momento, può diventare realtà o meno, in base all’impegno che una persona ci mette per realizzarli. Ovviamente non è così facile (anche perché servono le altre regole).

Bisogna saper pensare, perché pensare e basta non serve. Il pensiero che viene formulato deve essere chiaro. Tutti i dettagli devono essere chiari.
Alla base, insieme, ci deve essere il desiderio ardente, di realizzare questa cosa che vuoi realizzare.

Desiderio

Il desiderio deve diventare una vera e propria ossessione. Non una semplice aspirazione.

Per realizzare il desiderio bisognerà tagliare tutti i ponti che ci permettono di tornare indietro; inoltre, dobbiamo avere dei progetti precisi per realizzare il desiderio.

Quindi pensa: “Cosa posso fare per arrivare a fare “X”?”.

Sii tenace e non fermarti davanti ai fallimenti, perché se vuoi realizzare il tuo desiderio allora non ci sono scuse per fallire e mollare.

Ecco 6 modi per far diventare i tuoi desideri oro colato.

  1. Stabilisci esattamente quello che vuoi.
  2. Determina con precisione cosa vuoi dare in cambio di quello che vuoi ottenere.
  3. Fissa la scadenza entro la quale vuoi realizzare il tuo desiderio
  4. Partorisci un tuo progetto dettagliato per realizzare il tuo desiderio e comincia subito. Anche se non sei pronto!
  5. Elabora e metti per iscritto una frase bella chiara che contiene: quello che vuoi, la scadenza e quello che devi dare in cambio per ottenere ciò che desideri.
  6. Leggi la frase che hai scritto almeno due volte al giorno. Appena ti alzi. Prima di andare a dormire.

Per molti è difficile pensare o credere che questo metodo funzioni, ma perché non provare?

Tutto quello che ti serve per iniziare a realizzare il tutto, è nella tua testa. Serve fede e convinzione nella concretizzazione del progetto.

Fede

Sì, avere fede! E no, non intendo iniziare qualche preghiera a chi sta nei cieli.

La fede, come il desiderio, si può indurre nel nostro cervello con l’autosuggestione. E’ molto semplice influenzare il nostro subconscio. Ripeti ogni giorno queste frasi e vedrai che successivamente ti verrà tutto più in automatico.

  • So di avere le capacità di realizzare l’obiettivo, esigo da me stesso di essere tenace, agire continuamente per conseguirlo, prometto qui e ora di non deflettere dall’azione.
  • I pensieri prevalenti che occupano la mia mente si riprodurranno in futuro nelle azioni esterne. Per 30 minuti al giorno focalizzerò i miei pensieri sei la persona che voglio diventare , chiarendo così l’immagine mentale di me stesso.
  • Dedicherò 10 minuti al giorno a esigere da me stesso lo sviluppo della sicurezza personale.
  • Ho descritto, con precise parole, lo scopo principale della mia vita e non cesserò mai di provare a realizzarlo, se non avrò elaborato in me, una fiducia tale da farmelo conseguire.
  • Per mantenere a lungo un privilegio, tutto si deve affondare su verità e giustizia. Riuscirò ad attirare le forze che desidero per usare la collaborazione degli altri. Gli convincerò a servirmi perché sarò io il primo a essere disposto a servirli.
    Un atteggiamento negativo verso il prossimo non mi eleverà mai al successo.
    Firmerò e scriverò il mio nome sotto questa formula, la imparerò a memoria e la ripeterò a voce alta una volta al giorno.

Ricorda: tutto inizia dalla mente! Come hai sentito, sicuramente molte volte, “SE VUOI, PUOI”.

I punti che hai appena letto e che dovrai applicare se vuoi ottenere massimi risultati, sono fondamentali perché, oltre a farti costruire una fiducia indispensabile in te stesso, influenzano il tuo subconscio.

Autosuggestione

Il subconscio può essere influenzato (ma non controllato) sia da noi stessi, grazie all’autosuggestione, sia da altre persone.

Per influenzarlo bisogna metterci del sentimento. Le parole piatte, che non incidono su di noi, non funzionano!

Se vuoi ottenere dei risultati pratici dovrai essere in grado di accedere al tuo subconscio quando vuoi.

Di seguito ti propongo 3 fasi efficaci che si riveleranno molto utili:

  1. Ripetere: Entro il GG/MM/AAAA, possiederò “X”. In cambio di “X”, farò tutto quello che è in mio potere e sono sicuro che “X” entrerà in mio possesso. La mia fede è così intensa che posso già vedere “X” davanti ai miei occhi. Lo posso toccare con le mani.
  2. Ripetere questo frase dalla mattina alla sera.
  3. Scrivila su un foglio e colloca, la copia, dove puoi vederla giorno e notte.

Ovviamente, non si può arrivare a quello che si vuole con la sola forza del pensiero. Per farlo ti servirà un mezzo, un tramite.

La conoscenza

Devi sapere che ci sono due tipi di conoscenza.

  • Generica
  • Specialistica

La conoscenza attira quello che cerchi solo quando la organizzi e si dirigi con intelligenza verso scopi definiti, con uno o più piani di azione.

Puoi avere tantissime conoscenze generali o specialistiche ma se non sai dove attingere altre conoscenze e come organizzarle, non potrai arrivare da nessuna parte.

Ti racconto una storiella:

Henry Ford, il grande Henry Ford, non aveva la conoscenza necessaria per sviluppare il primo motore V8. Tutti lo credevano pazzo, lo davano per spacciato.
Grazie alla sua determinazione, fiducia in sé, nelle sue capacità mentali, ma soprattutto grazie ad un piano, Ford sapeva dove attingere le conoscenze necessarie per costruire il motore.
Test dopo test falliti, senza però mai arrendersi, Henry Ford riuscì a costruire il primo motore V8 della storia.

Questo è per dirti che non hai bisogno di tutto le conoscenze di questo mondo se vuoi realizzare il tuo desiderio. Il motore V8 è stato realizzato così dall’immaginazione che il fondatore ha prima realizzato nella sua testa, studiando tutti i dettagli.

L’immaginazione

Come per la conoscenza anche per l’immaginazione ci sono due tipi diversi. Abbiamo, così:

  • L’immaginazione sintetica, ovvero, la capacità di disporre idee, piani o concetti noti, in nuove combinazioni. Questa non può creare nulla.
  • L’immaginazione creativa cioè, permette alla limitata mente dell’uomo di entrare in comunicazione diretta con l’intelligenza Infinita.
    Funziona in maniera automatica, agisce quando la coscienza lavora a ritmo serrato, purché la stimoliamo con l’emozione del desiderio ardente.

L’immaginazione come i pensieri generano energia. Tutto quello che avviene, porta all’azione, ma per farlo è importante decidere un tempo limite entro quale realizzare il tuo obiettivo.

Se vogliamo chiarire il concetto di idee e immaginazione, possiamo ottenere questa definizione:

Un’idea è un impulso mentale che sprona all’azione facendo appello all’immaginazione

Programmazione organizzata

Come detto fino ad ora (spero di aver messo il concetto abbastanza in risalto), bisogna programmare. Senza la pianificazione e le conoscenze non si possono realizzare le idee.
Servitevi di un gruppo, di un team, perciò:

  1. Alleati con un gruppo di persone, numeroso quanto serve.
  2. Stabilisci quali vantaggi e benefici puoi procurare ai membri del tuo gruppo, in cambio della loro collaborazione.
  3. Riunisciti con il gruppo almeno 2 volte a settimana.
  4. Mantieni l’armonia perfetta con ogni membro.

Quindi, sii tu il leader e guida gli altri membri. Se non sai come si fa ad essere un leader, non ti preoccupare. Si impara. Ma bisogna avere alcune caratteristiche fondamentali.

Le caratteristiche di un leader

  1. Intrepido coraggio.
  2. Autocontrollo.
  3. Acuto senso di giustizia.
  4. Chiarezza nelle decisioni.
  5. Precisione progettuale: pianificare il lavoro e metterlo in pratica.
  6. Abitudine a percorrere un miglio in più: saper accettare di fare di più dei suoi sottoposti.
  7. Una personalità attraente: deve farsi rispettare.
  8. Simpatia e comprensione.
  9. Padronanza dei dettagli.
  10. Disponibilità ad accettare la piena responsabilità.
  11. Cooperazione: comprendere e applicare il principio della collaborazione.

Non avere paura di fallire, ricorda che “nessuno è sconfitto finché non se la da a gambe, nella sua mente”.

Negli anni sono stati studiati tanti leader di successo e non, per questo possiamo definire anche quali sono le cause principali del fallimento del comando.

Cause del fallimento di un leader

  1. Incapacità dell’organizzazione dei dettagli.
  2. Indisponibilità ad abbassarsi rendendo servizi umili.
  3. Aspettarsi di essere remunerati per quanto si “sa”, anziché per quello che si fa con ciò che si sa.
  4. Timore della concorrenza dei sottoposti.
  5. Mancanza d’immaginazione.
  6. Egoismo.
  7. Intemperanza: i sottoposti non rispettano un capo intemperante o sregolato.
  8. Slealtà.
  9. Sottolineare la propria “autorità”.
  10. Sottolineare i titoli.

Questi due elenchi che ti ho fornito sono da tenere bene a mente, se vorrai essere un buon leader e portare al successo il tuo desiderio.
Non ti abbattere se non riesci subito a realizzare quello che vuoi, cerca di evitare comportamenti e atteggiamenti che ti possono portare al fallimento.

Per essere più esplicito te ne elenco alcuni.

Motivi principali di insuccesso

  1. Ereditarietà sfavorevole: chi nasce con carenze mentali può colmare questo gap con un’”alleanza di cervelli”.
  2. Mancanza di uno scopo preciso nella vita.
  3. Scarsa ambizione nel elevarsi al di sopra della media.
  4. Istruzione carente: l’esperienza dimostra che i più istruiti sono gli autodidatti o le persone che si fanno da se.
  5. Mancanza di autodisciplina.
  6. Cattiva salute: mangiare troppi alimenti nocivi per la salute; pensiero negativo, abitudine a esprimere la negatività; uso sbagliato o eccessivo della sessualità; carenza di esercizio fisico.
  7. Ambiente sfavorevole durante l’infanzia: aver acquisito cattive abitudini a causa di una brutta compagnia.
  8. Rinviare.
  9. Poca tenacia.
  10. Brutto carattere: non può sperare di riuscire chi respinge gli altri a causa del suo carattere.
  11. Mancanza di controllo dell’impulso sessuale.
  12. Desiderio incontrollato di ottenere qualcosa senza dare nulla: è l’istinto dello scommettitore.
  13. Indecisione.
  14. Una o più delle sue paure basilari: della povertà, delle critiche, delle malattie, di perdere l’amore di una persona, della vecchiaia, della morte.
  15. Scelta errata del coniuge.
  16. Eccessiva prudenza.
  17. Scelta errata dei soci d’affari.
  18. Pregiudizio o superstizione.
  19. Scelta sbagliata della vocazione professionale.
  20. Scarsa concentrazione sull’obiettivo: focalizza gli sforzi su un determinato obiettivo per volta.
  21. Abitudine a spendere in modo indiscriminato.
  22. Assenza di entusiasmo.
  23. Intolleranza : chi ha una mentalità ristretta su tutti gli argomenti, non farà mai grande carriera.
  24. Intemperanza: le forme più dannose sono quelle inerenti il cibo i liquori e le attività sessuali. Eccedere in tali forme è fatale per il successo professionale.
  25. Incapacità di collaborare col prossimo.
  26. Possesso di un potere non acquisito attraverso l’impegno personale.
  27. Disonesta intenzionale.
  28. Vanità ed egocentrismo.
  29. Tirare a indovinare invece di riflettere.
  30. Mancanza di capitale.

Ora, non ti far prendere dall’ansia e inizia a fare il primo passo, perché come in ogni cosa, quello che ci spinge a fare una determinata cosa è la decisione.

La decisione e la tenacia

E’ la decisione che caratterizza quello che siamo e quello che facciamo. Se non prendiamo delle decisioni rimaniamo dove siamo o ci lasciamo trascinare dalla vita.

Se hai bisogno di prendere delle decisioni ma non hai dati sufficienti, cerca di prendere questi dati. Fallo con discrezione. Non far vedere alle persone che ti servono informazioni.

Sii tenace nel perseguire la decisione che hai preso.

Come essere tenaci?

Beh, la tenacia come i muscoli, si può allenare. Come? Ecco quello che hai bisogno di avere:

  1. Chiarezza di intenti.
  2. Desiderio.
  3. Sicurezza di sé.
  4. Programmazione organizzata.
  5. Conoscenza accurata.
  6. Cooperazione.
  7. Forza di volontà.
  8. Abitudine.

Come dicevo prima, è quasi impossibile fare le cose da soli, soprattutto quando quello che vuoi realizzare è molto ambizioso, per questo avrai bisogno di un team. Di “un’alleanza di cervelli”.

Alleanza di cervelli

Si intende dal nome, ma non è semplice. Un’alleanza di cervelli è quando si uniscono più persone (minimo 2) che hanno capacità come straordinarie. I cervelli formano un ulteriore entità immaginaria, che è superiore alla potenza di tutti i cervelli presenti.

Le fonti di cui questa alleanza di cervelli ha bisogno sono:

  1. Intelligenza infinita. 
  2. Esperienza accumulata.
  3. Esperimenti e ricerca.
  4. Tutti e 5 i sensi.

Quindi se vuoi realmente realizzare la tua idea e non possiedi tutte queste capacità, ti tornerà molto utile avere almeno un’altra persona che le compensi.

Per fare tutto questo serve molta energia che consumiamo giornalmente, ma che possiamo ricavare facilmente.

Dove ricavare più energia?

Dai nostri istinti. Si, esatto.

I nostri istinti ci spingono a fare le cose. Quando veniamo spinti e riceviamo l’impulso di questo istinto, il nostro corpo genera più energia. Per fare ciò dobbiamo trasmutare i nostri istinti.

La trasmutazione

Se non lo sai, trasmutare significa cambiare o trasferire un elemento, o un aspetto energetico, in un altro.

Il punto è: prendere i nostri stimoli mentali e trasformarli in energia per attuare i nostri piani.

Mi spiego meglio, ma prima ti elenco in ordine di forza, i 10 stimoli che più ci caratterizzano.

  1. Il desiderio di espressione sessuale.
  2. L’amore.
  3. Il desiderio intenso di fama, potere o benessere finanziario.
  4. La musica.
  5. L’amicizia.
  6. L’alleanza di cervelli fondata sull’armonia di due o più individui.
  7. La sofferenza condivisa.
  8. L’autosuggestione.
  9. La paura.
  10. L’alcol e gli stupefacenti.

Ad esempio, l’istinto sessuale è il maggior istinto che spinge ogni uomo, sulla faccia della Terra, ad agire. 

Qui entra in gioco la trasmutazione sessuale, ovvero, si tratta di stornare la mente dai pensieri dell’atto fisico, focalizzandola su pensieri di altra natura.

Molti non sanno che l’istinto sessuale ha altre possibilità di sfogo che sono molto più importanti del puro atto fisico.

Certamente, il solo pensiero sessuale non basta. Bisogna prima trasformarlo in desiderio di contatto fisico e successivamente in un’altra forma di desiderio e azione.

Questo che ho appena descritto era solo un esempio di come possiamo sfruttare il maggiore dei nostri istinti. Inoltre, quando sfruttiamo uno di questi stimoli, il nostro pensiero si eleva più del normale.

Figo, no?

Un’altra cosa che puoi sfruttare per elevarti ancora di più è il famigerato sesto senso.

Si, esiste. Non è solo un modo di dire!

Sesto senso

Grazie al sesto senso riusciamo a percepire pericoli imminenti, potendoli poi evitare. Intuiamo in anticipo le occasioni.

Il sesto senso non è altro che energia. Energia che viene da tutto il nostro corpo.

Vuoi sapere dove si trova?

Il sesto senso è stato localizzato nella struttura cellulare del cervello che capta le vibrazioni di pensiero. Noi le definiamo “intuizioni”.

Come tutti gli altri sensi, quest’ultimo può essere usato come vogliamo, ma non è semplice. Bisogna allenarlo, ci vuole pratica e a differenza degli altri sensi questo richiede molta più energia e sforzi.

Il sesto senso forma il nostro carattere con l’autosuggestione, influendo sul nostro subconscio.

Subconscio

Come ben saprai il subconscio non si può controllare a proprio piacimento, ma anche questo lo puoi allenare.

Puoi trasmettere al tuo subconscio, in maniera diretta, ogni tuo progetto o obiettivo che vuoi trasformare in forma concreta.

In realtà, questo elemento fondamentale della nostra vita può essere influenzato da terzi, come noi possiamo influenzare il loro.

Per influenzare il subconscio bisogna agire sulle emozioni.

Le emozioni sono il cardine della “non ragione” dell’uomo. Ogni dato prima di essere elaborato dalla ragione passa dalle emozioni.

Per agire al meglio su quello che vuoi fare è meglio evitare le emozioni negative e averne solo di positive. Anche solo un’emozione negativa, potrebbe guastare i tuoi piani.

Di seguito elencherò le 7 emozioni principali, sia positive che negative:

Emozioni positive

  1. Desiderio
  2. Fede
  3. Amore
  4. Sesso
  5. Entusiasmo
  6. Romanticismo
  7. Speranza

Emozioni negative

  1. Paura
  2. Gelosia
  3. Odio
  4. Vendetta
  5. Avidità
  6. Superstizione
  7. Collera

Siamo arrivati quasi alla fine di questo lungo articolo. Ci sono molte informazioni da assimilare, ma puoi farlo col tempo, perché potrai tornare a leggerlo quando vuoi.

Tutto ha origine nel nostro cervello, infatti, non potevo non scrivere una sezione dedicata al nostro bellissimo e complessissimo cervello.

Cervello

Sai che puoi comunicare anche con il tuo cervello?

Si, beh. Il cervello è una stazione dove vengono captate le energie e i pensieri altri. Come degli smartphone, noi siamo connessi.

Quando riusciamo a captare qualcosa che sta per avvenire o abbiamo un dejavù, usiamo i nostri poteri extrasensoriali.

Questo spiega la telepatia tra due persone e la chiaroveggenza. Con l’energia che sforniamo riusciamo a leggere nel cervello delle altre persone.

Ok, lo so ti sembra fantascientifico, ma è vero. Ci sono parecchi studi che lo dimostrano. Ci sono alcune persone come i professionisti che hanno questo potere più sviluppato rispetto ad altre.

Una delle ultime cose che bisogna fare per realizzare quello che si vuole è studiare, analizzare e comprendere i tre nemici: paure, dubbi e indecisioni.

Questo perché il sesto senso e di conseguenza la sua energia, non funzioneranno mai se uno di questi 3 nemici è presente nel tuo cervello.

Ecco a te, le paure basilari.

Paure basilari

In ordine, ti elenco quali sono le 6 paure basilari:

  1. paura della povertà
  2. paura delle critiche
  3. paura delle malattie
  4. paura di perdere l’amore di una persona
  5. paura della vecchiaia
  6. paura della morte 

Paura della povertà

Questo genere di paura è la più distruttiva delle 6.

Distrugge l’immaginazione, uccide la sicurezza di sei, mina alla base e l’entusiasmo, scoraggia le iniziative, conduce alla decisione, incoraggia l’abitudine a rinviare e rende impossibile l’autocontrollo.

I sintomi sono: indifferenza, indecisione, dubbio, preoccupazioni, cautela eccessiva, rimandare.

Paura delle critiche 

La paura delle critiche priva l’uomo di spirito di iniziativa, soffre la fantasia e distrugge la fiducia in sé.

I sintomi sono: imbarazzo, mancanza di calma ed equilibrio, personalità, complesso di inferiorità, prodigalità, mancanza di iniziativa, scarsa ambizione.

Paura delle malattie

Questa, invece, è strettamente connessa ai timori per la vecchiaia e la morte. E’ dimostrato che chi ha paura delle malattie, anche se si sta bene e non c’è nessun motivo per preoccuparsi, produce i sintomi di quella malattia.

I sintomi sono: autosuggestione, ipocondria, esercizio (ovvero non si fa più esercizio fisico e provoca un aumento di peso), vulnerabilità, autocompiacimento, intemperanza.

 Paura di perdere l’amore

Non è facile gestire una relazione, ma molte persone quando hanno accanto un partner hanno paura di perdere quell’affetto che lo stesso partner gli da.

I sintomi che caratterizzano questa paura sono: gelosia, trovare da ridire, scommettere.

Paura della vecchiaia

Questo timore è scaturito dall’idea che la vecchiaia porta come conseguenza la povertà.

I sintomi sono: la tendenza a rallentare le attività e sviluppare un complesso di inferiorità verso i 40 anni (anche se a dir la verità l’età fra i 40 e i 60 anni e l’età più produttiva a livello intellettuale e spirituale ), l’abitudine a trascurarsi per la propria età avanzata, l’abitudine di rinunciare all’iniziativa, all’immaginazione e alla sicurezza di sé.

Paura della morte

Questa è una delle persone più temute dall’uomo.

I sintomi sono: l’abitudine di pensare alla morte invece di darsi da fare per ottenere il meglio dalla vita.

Liberati da tutti questi timori

Sicuramente ti starai domandando: “Come faccio a farlo?”.

Liberati dalla paura della morte, decidendo di accettare la morte come una cosa transitoria.

Dal timore della povertà decidendo di tirare avanti quella parte di ricchezza che sei riuscito ad accumulare.

Dalla paura delle critiche altrui decidendo di non preoccuparvi di ciò che fa, dice o pensa la gente.

Elimina il timore di invecchiare, decidendo di accettare l’invecchiamento non come svantaggio. ma come vantaggio. Perché porta la saggezza, l’autocontrollo e una comprensione.

Dalla paura delle malattie decidendo di dimenticarne i sintomi.

Una delle cose peggiori è la vulnerabilità a questi aspetti negativi. Dobbiamo contrapporci ad essi e combatterli.

Il pensiero e la mente sono lo strumento più potente dell’uomo. Se riusciamo a dominarli, saremo padroni del nostro destino, riusciremo a controllare tutto.

Un ottimo esercizio è eliminare le scuse dalla nostra vita.

Eccoti qua le 55 famose scuse

  1. Se non avessi moglie e una famiglia…
  2. Se avessi abbastanza “appoggi, raccomandazioni”…
  3. Se avessi i soldi…
  4. Se avessi avuto una buona istruzione…
  5. Se potessi trovare un lavoro…
  6. Se avessi la salute…
  7. Se solo avessi tempo…
  8. Se i tempi fossero migliori…
  9. Se gli altri mi capissero…
  10. Se le condizioni attorno a me fossero diverse…
  11. Se potessi rivivere la mia vita…
  12. Se non avessi paura di quello che potrebbero dire gli altri…
  13. Se mi avessero offerto una possibilità…
  14. Se avessi adesso un’occasione…
  15. Se gli altri non ce l’avessero con me…
  16. Se non vi fosse nulla a fermarmi…
  17. Se solo fossi più giovane…
  18. Se solo potessi fare ciò che voglio…
  19. Se fossi nato ricco…
  20. Se potessi incontrare le persone “giuste”…
  21. Se avessi il talento che ha qualcuno…
  22. Se osassi impormi…
  23. Se solo avessi colto le occasioni passate…
  24. Se la gente non mi desse i nervi…
  25. Se non dovessi badare ai bambini e tener pulita la casa…
  26. Se potessi risparmiare un po’ di denaro…
  27. Se il capo mi apprezzasse…
  28. Se solo avessi qualcuno che mi aiutasse…
  29. Se la mia famiglia mi comprendesse…
  30. Se vivessi in una grande città…
  31. Se solo potessi iniziare…
  32. Se fossi libero…
  33. Se avessi il carattere e la personalità di certuni…
  34. Se non fossi così grasso/a…
  35. Se i miei talenti venissero riconosciuti…
  36. Se solo avessi fortuna…
  37. Se potessi ripianare i debiti…
  38. Se non avessi fallito…
  39. Se solo avessi saputo come…
  40. Se non avessi avuto tutti contro…
  41. Se non avessi tante preoccupazioni…
  42. Se potessi sposare la persona giusta…
  43. Se la gente non fosse tanto stupida…
  44. Se la mia famiglia non fosse così bizzarra…
  45. Se fossi sicuro di me…
  46. Se non fossi sfortunato…
  47. Se non fossi nato sotto la stella sbagliata…
  48. Se non fosse vero che “quanto dev’essere sarà “
  49. Se non dovessi lavorare così duro…
  50. Se non avessi perso i miei soldi…
  51. Se avessi vicini diversi…
  52. Se non avessi un “passato”
  53. Se solo avessi un lavoro indipendente..
  54. Se gli altri mi ascoltassero…
  55. Se (e questo è il più grave) avessi il coraggio di vedermi per quello che sono davvero, scoprirei cosa c’è di sbagliato in me e lo modificherei.

La gente si tiene stretta queste scuse perché difende ciò che essa stessa ha inventato. Evitarle sarà già un ottimo primo passo che potrai incominciare a fare sin da quando chiuderai questo articolo.

Conclusione

Queste sono le regole che ti consiglio vivamente di imparare, per poter realizzare quello che più desideri. Grazie a queste regole, io sto riuscendo, man mano, a realizzare quello che voglio. Non aspettare, non darti delle scuse. Il tuo subconscio le memorizza.

Detto ciò, posso dirti che questo lungo articolo è finito e sarà disponibile sul mio sito, sempre.

Ti ringrazio per aver letto fino in fondo.

Lasciami un qualsiasi feedback (in privato, DM o commenti) se ti è piaciuto o anche no questo argomento.

Un abbraccio,

Antonio.